// //

Colf & Badanti

COLF & BADANTI

Il servizio Colf e Badanti  nasce per fornire alle famiglie tutta l’assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter, governanti.

I servizi offerti dalla Bottega Fiscale, dai costi molto vantaggiosi, riguardano ogni aspetto della regolarizzazione e dell’amministrazione del rapporto del lavoro, garantendo al datore di lavoro, nel rispetto della norma, correttezza, precisione e professionalità, e al lavoratore domestico tutti i diritti e le tutele riconosciuti dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico.

 

Con Noi puoi:

  • stipulare il contratto a norma del CCNL del lavoro domestico
  • elaborare i prospetti paga mensili, calcolare la tredicesima ed elaborare il modello CUD
  • calcolare i contributi previdenziali e compilare i modelli MAV per il versamento all’INPS
  • tenere il conteggio di ferie, malattia, maternità, infortunio
  • calcolare TFR liquidazione
  • ricevere assistenza per compilare i documenti necessari a beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per il datore di lavoro
  • regolarizzare il rapporto di lavoro per i cittadini extracomunitari

COSTI

  • Regolarizzazione lavoro domestico Euro 120,00*
  • Elaborazione Buste Paga (a cedolino) Euro 8,00*
  • Elaborazione CUD Euro 15,00*
  • Elaborazione TFR Euro 35,00*

Per attivare il servizio o richiedere maggiori informazioni, “senza alcun impegno”, inviare una mail ad info@labottegafiscale.it. Sarete richiamati entro 24 ore.

ASSUNZIONE

La Dott.ssa Auteri ti assisterà per l’assunzione e il rilascio della comunicazione all’INPS,che va effettuato dal datore di lavoro entro le ore 24 del giorno precedente (anche se festivo) a quello di instaurazione del rapporto di lavoro, con la quale il lavoratore viene iscritto all’Ente previdenziale.

LETTERA DI ASSUNZIONE

Nella lettera di assunzione, devono essere specificati i seguenti elementi:

  • data dell’inizio del rapporto di lavoro;
  • categoria lavorativa di appartenenza;
  • durata del periodo di prova;
  • esistenza o meno della convivenza, totale o parziale;
  • durata dell’orario giornaliero di lavoro;
  • la mezza giornata di riposo settimanale in aggiunta alla domenica;
  • retribuzione
  • eventuali spostamenti temporanei previsti per villeggiatura o altri motivi Familiari;

Nel caso il datore di lavoro, o l’assistito, offrano il l’alloggio alla lavoratrice, sono obbligati ad effettuare la comunicazione di ospitalità presso gli uffici della pubblica sicurezza (domicilio), o in alternativa dare la residenza tramite il comune di appartenenza.

LA COMUNICAZIONE ALL’INPS

All’atto dell’assunzione il datore di lavoro deve rilasciare una comunicazione all’INPS, entro le ore 24 del giorno precedente (anche se festivo) a quello di instaurazione del rapporto di lavoro, con la quale, oltre a comunicare l’assunzione, il lavoratore viene iscritto all’Ente previdenziale, che ne gestirà la posizione assicurativa. La comunicazione ha efficacia anche nei confronti dei Servizi competenti, del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail), nonché della Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo.

CONTRATTO E RAPPORTO DI LAVORO

Potrai stipulare il contratto a norma del CCNL del lavoro domestico. Datore di lavoro e lavoratore dovranno inviarci tramite posta elettronica i documenti di riconoscimento, codice fiscale ed eventualmente il permesso di soggiorno.

STIPULA DEL CONTRATTO: DOCUMENTI UTILI

Per la stipula del contratto a norma del CCNL del lavoro domestico, è necessario inviarci i seguenti documenti:

DATORE DI LAVORO

  • documento di riconoscimento valido, Carta d’identità o Passaporto
  • Codice Fiscale rilasciato dall’agenzia dell’entrate
  • Dati assistito se non coincidono con i dati del datore di lavoro

LAVORATORE e LAVORATRICE

COMUNITARIO – Documento di riconoscimento valido, Carta d’identità (e stato estero di appartenenza) o Passaporto; Codice Fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate

EXTRACOMUNITARIO – Documento di riconoscimento valido, Carta d’identità (e stato estero di appartenenza) o Passaporto; Codice Fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate; Permesso di soggiorno in corso di validità. In caso di rinnovo, può essere presentata la ricevuta di invio della documentazione rilasciata dall’ufficio postale.

CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO – TFR

La durata del rapporto di lavoro può essere di tipo determinato (al momento dell’assunzione si stabilisce la data di chiusura) o indeterminato. In quest’ultimo caso, per la rescissione del rapporto di lavoro, entrambe le parti (sia per il licenziamento che per le dimissioni) devono presentare una dichiarazione scritta che rispetti gli obblighi del preavviso previsti dal CCNL che una parte deve all’altra; tale periodo varia a secondo dell’anzianità lavorativa.

In caso di cessazione del rapporto di lavoro, Noi ci occuperemo di comunicare telematicamente all’INPS, entro 5 giorni dalla data di cessazione, l’avvenuta chiusura del rapporto di lavoro.

La dott.ssa Auteri assisterà il datore di lavoro nel calcolo del TFR (trattamento di fine rapporto) e di tutte le spettanze maturate dal lavoratore/lavoratrice alla data di chiusura del rapporto di lavoro.

Per il lavoratore domestico, il TFR ammonta all’incirca ad una mensilità per ogni anno di lavoro. Tale quota sarà pagata, in proporzione al periodo lavorato, al termine del rapporto di lavoro. Sono previsti casi eccezionali per la liquidazione di una parte del TFR a rapporto di lavoro ancora in corso (acquisto prima casa, spese mediche).

BUSTA PAGA, TREDICESIMA E FERIE

Assistiamo il datore di lavoro nella gestione dei prospetti paga mensili, elaborando i dati sulla base della dichiarazione del datore di lavoro e del lavoratore.

La busta paga emessa conterrà il calcolo di eventuali giorni di ferie, malattia, straordinari, assenze e permessi non retribuiti, trattenute dei contributi Inps a carico del lavoratore, oltre al calcolo della tredicesima e alla predisposizione del CUD.

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

Dal 2011 l’INPS richiede il pagamento trimestrale dei contributi tramite il modello MAV e non più con il classico bollettino postale.
Il cedolino del MAV viene spedito al datore di lavoro dalla sede INPS di competenza entro il termine della scadenza dei pagamenti.
I MAV inviati dall’INPS vengono elaborati sulla base di un trimestre lavorato in maniera completa, senza eventuali assenze non retribuite o altre variazioni.

La Bottega Fiscale. All Rights Reserved ©